La Terrazza & La Suite
| Cell. | +39.335.8441743 |
| Fax. | +39.06.8557653 |
| info@laterrazzaelasuite.it |
Bed & Breakfast e appartamenti a RomaPer il tempo libero e i divertimenti, vicino alla Terrazza e alla Suite, troverete:
Per tenersi in forma non mancano:
Potrete inoltre passeggiare e correre a Villa Torlonia e a Villa Paganini, nonchè noleggiare biciclette a Villa Ada
Il nostro quartiere prende il nome da Via Nomentana, un’importante via consolare romana che collegava Roma a Numentum. La zona ha avuto un forte sviluppo nel periodo fascista e nell’immediato secondo dopoguerra.
Sono molte le testimonianze architettoniche sorte durante la seconda guerra mondiale, di cui si ha un esempio con il palazzo monumentale delle Poste Italiane in Piazza Bologna.
Alcuni luoghi di interesse sono:
Porta Pia, costruita su disegno di Michelangelo, si trova in Via Nomentana.
Porta Pia è una delle porte che si aprono nelle Mura aureliane di Roma, divenuta particolarmente importante quando, il 20 settembre 1870, il tratto di mura adiacente la porta fu lo scenario della fine del potere temporale dei papi. Dopo cinque ore di cannoneggiamento all'artiglieria del Regno d'Italia fu possibile aprire una breccia nelle Mura, la cosiddetta "Breccia di Porta Pia", che consentì ai bersaglieri italiani di entrare in città.
Fu costruita per ordine di papa Pio IV (da cui il nome) su disegno di Michelangelo
tra il 1561 e il 1565 in sostituzione della Porta Nomentana che contemporaneamente venne chiusa.
La decorazione del lato della porta all’interno della città, realizzata da Michelangelo,
ricorda una bacinella con un asciugamano intorno e un sapone al centro.
La leggenda vuole che si tratti di uno scherzo dell’artista, che in tal modo
voleva ricordare l’origine di papa Pio IV, un Medici che non apparteneva alla nota
famiglia fiorentina, ma che pare discendesse da una famiglia di barbieri milanesi.
Villa Torlonia e’ un giardino pubblico di Roma che si affaccia su via Nomentana.
La Casina delle Civette dentro Villa Torlonia
La costruzione della villa fu cominciata nel 1806 dall'architetto neoclassico Giuseppe Valadier per il banchiere Giovanni Torlonia che aveva comperato la tenuta dai Colonna nel 1797 e fu terminata per il figlio Alessandro. Valadier trasformò i due edifici preesistenti in un Palazzo e nell'odierno Casino dei Principi, inoltre costruì le Scuderie e un ingresso, oggi demolito a causa di un ampliamento di Via Nomentana. L'architetto risistemò il parco, creando viali simmetrici e perpendicolari alla cui intersezione è posto il palazzo. Contemporaneamente la Villa venne ornata con delle sculture d'arte classica comprate appositamente.
Dopo un periodo di disuso divenne, negli anni Venti, la residenza ufficiale di Benito Mussolini che pagava un affitto annuale simbolico di una lira. Mussolini e il Principe Torlonia vi costruirono un rifugio contro i bombardamenti nelle catacombe ebraiche del terzo e del quarto secolo che si trovavano sotto la villa.
Nel periodo successivo alla guerra la villa fu abbandonata e visse un periodo di decadenza ma, nel 1978, venne acquistata dal Comune di Roma e trasformata in un parco pubblico.
Interno del Mausoleo di Santa Costanza
Il Mausoleo venne fatto costruire nel 340 da Costantina, figlia di Costantino I, a ridosso della Basilica Costantiniana, luogo dove era sepolta sant'Agnese, della quale Costantina era una devota. Vi furono sepolte sia Costantina che la sorella Elena. Il mausoleo, come la vicina basilica, furono di proprietà imperiale, invece che ecclesiastica.
L’edificio introduce i motivi dell'architettura paleocristiana pur rappresentando la fase finale dell'architettura tardo antica. Il mausoleo è una struttura circolare a cupola, con dodici finestre superiormente concluse ad arco che definiscono una fascia luminosa intorno al tamburo. Fu forse ispirato da un importante esempio della tradizione romana di edifici a pianta centrale, il padiglione dell'inizio del IV secolo noto come Tempio di Minerva Medica a Roma.
Dedicato all'omonimo re italiano, è il policlinico universitario della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Università degli Studi di Roma "La Sapienza", che è l'università più grande d'Europa e tra le prime al mondo per numero di studenti, conta infatti circa centotrentamila iscritti.
Nacque a Roma il 20 aprile 1303 per volontà di papa Bonifacio VIII.
Oggi conta ventuno facoltà, oltre centotrenta dipartimenti e istituti, centoventisette scuole
di specializzazione, ventuno musei e più di centocinquanta biblioteche.
L'Umberto I è l'ospedale pubblico italiano più grande, iniziato a costruire nel 1883 su progetto di Giulio Podesti, Filippo Laccetti e altri.
Vi suggeriamo di scoprire la nostra zona. Potrete visitare tanti luoghi di interesse storico e culturale, passeggiare nel verde, fare shopping e mangiare in ottimi ristoranti e pizzerie.